CALENDARIO DE ACTOS

Reloj de sol

Espectáculo virtual de danza real

  • DATOS
    A partir del 9 de abril de 2023
    – Sabato 15.00-19.00
    – Domenica 10.00-13.00 e 15.00-19.00
    – Festività 15.00-19.00
  • UBICACIÓN
    Farmacia histórica (largo Porta Sant'Agostino 228)
  • ENLACE

En colaboración con la Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto, AGO ofrece a los visitantes la posibilidad de sumergirse en una representación artística, entre los cuerpos en movimiento de bailarines reales, simplemente llevando una visera y un par de auriculares.

Es la magia del proyecto Danza virtual para personas realesde los cuales Reloj de sol fa parte: una nuova forma di danza immersiva che promuove alcune coreografie originali prodotte da FND/Aterballetto. Il progetto nasce da una riflessione che FND / Aterballetto ha intrapreso con RE:Lab, azienda laboratorio di ricerca dell’Emilia-Romagna impegnata da sempre sui temi dell’interazione tra esseri umani e tecnologie.

¿Qué va a ver? Reloj de solun auténtico espectáculo de danza concebido por el coreógrafo Diego Tortelli e interpretado por Annemieke Mooij y Casia Vengoechea, que se presentó en junio de 2021 en el propio espacio de la histórica Farmacia para el público asistente. La misma actuación también fue concebida para poder ser utilizada en Realidad Virtual, luego grabada y reeditada, gracias a la tecnología Cinemático Virtual Realidadcapaz de reconstruir la inmersión lo más cerca posible de lo real. De hecho, ¡mucho más que real!

El proyecto Danza virtual para personas reales permette alla danza di presentarsi  in digitale ma non in astratto: a tecnologia non è l’oggetto della produzione, ma il linguaggio che consente alla danza di amplificare le emozioni suscitate nello spettatore facendolo salire sul palcoscenico insieme ai danzatori in un’immersione totale nella scena.

Reloj de sol vede protagoniste due danzatrici, due donne – una “abile” e una “diversamente abile” – accompagnate dal suono della scrittrice e compositrice elettronica finlandese AGF (Antye Greie), il cui lavoro esplora la parola parlata in combinazione con la musica elettronica per creare atmosfere stranianti e intime. Il suono e la visione a 360° trasformano l’esperienza nella Farmacia storica in un’immersione fantascientifica, in un viaggio verso un luogo estraneo, accompagnato però dal suono della voce umana come memoria di qualcosa che fu, ricordo di un luogo che in passato è già stato abitato dalla voce stessa.