Trazando constelaciones de sentido. Coro de nombres

PROGETTI DELLA CITTÀ

Trazando constelaciones de sentido. Coro de nombres

ORGANISMO PROMOTOR:
Museo Cívico de Módena

Installazione interattiva di musica e data art curata dall’artista audiovisivo Irene Cavazzoni Pederzini e dal Collettivo Amigdala all’interno del progetto PerMeA – Performative Meaning Arising.

El proyecto surge de una reflexión en torno a PerMeA – Performative Meaning Arising, piattaforma digitale sviluppata nell’ambito del riconoscimento di Modena come Città Creativa UNESCO per le Media Arts, sostenuta dal Ministero della Cultura e dal Next Generation EU, con il supporto della Regione Emilia-Romagna, del Comune di Modena, dell’Università di Modena e Reggio Emilia attraverso il centro interdipartimentale di ricerca sulle Digital Humanities DHMoRe – Lodovico, e dell’Università di Udine.

Basada en los datos abiertos enlazados (Linked Open Data), PerMeA permite explorar un archivo digital estructurado a través de las relaciones entre obras, prácticas artísticas, lugares y personas, transformando la memoria cultural en un campo abierto a la interpretación y el descubrimiento.

L’installazione traduce questa visione in esperienza diretta. Al centro vi è il dato più semplice e universale: il nome proprio. Intimo e al tempo stesso condiviso, elemento identitario per eccellenza, il nome diventa materia sonora e visiva attraverso la partecipazione di ogni visitatrice.

Pronunciando il proporio nome nello spazio dell’installazione, le persone coinvolte donano la propria voce al sistema: il suono viene registrato, analizzato e assegnato a una delle quattro sezioni corali, entrando a far parte di una composizione collettiva e di una costellazione visiva in continua trasformazione. Ogni voce dialoga con le altre, contribuendo a una forma che progressivamente prende corpo nello spazio, diventando traccia, relazione e armonia condivisa.

In questo processo, il dato non è più un elemento astratto: diventa materia viva, capace di raccontare appartenenze e possibilità. Un invito a trasformare la voce individuale in patrimonio collettivo.

Il progetto è stato presentato all’interno della sala mostre del Museo Cívico de Módena con motivo de la Noche Europea de los Museos 2026.